La fatturazione del suo centro ippico, in pilota automatico
Carnet, abbonamenti, stage, tesseramenti: ogni prestazione diventa una fattura a norma, trasmessa al SdI, incassata e sollecitata senza di lei.
Dal 01/01/2019 tutte le imprese, centri ippici compresi, emettono e ricevono le loro fatture tramite il Sistema di Interscambio. Non è un'opzione né un dettaglio contabile: una fattura in PDF via e-mail non ha alcun valore.
Con Equimondo questa riforma diventa invisibile: le sue fatture partono già nel formato giusto, la ricezione delle fatture fornitori è compresa gratis in tutte le formule, e lei non deve impostare nulla. Per capire tutto, legga la nostra guida completa alla fatturazione elettronica per il settore equestre.
La stragrande maggioranza degli insoluti di un circolo non viene da cattivi pagatori: viene da fatture che partono tardi, da mezzi di pagamento scomodi e da solleciti che non si osa mandare. Automatizzando la fatturazione a data fissa, il pagamento online e i solleciti neutri, gli insoluti cronici spariscono di solito in uno o due mesi, senza una sola conversazione imbarazzante.
Fino a un massimo di 45 € al mese, secondo i suoi cavalieri fissi. Senza vincoli, e tutta la parte cavalli resta gratis per sempre.
Sì, come tutte le imprese: emissione e ricezione tramite il SdI dal 01/01/2019. Con Equimondo è a norma senza cambiare nulla.
Carta, addebito SEPA e i mezzi classici che già accetta: tutto si spunta nello stesso posto.
Un'esportazione pulita e completa con un clic, oppure un accesso dedicato perché recuperi da sé ciò che gli serve.
Sì: fattura elettronica per i professionisti, fattura classica e comunicazione per i privati, gestite in automatico.